STAGIONE 2026

Le prossime date del 2026


Dove ci troverete quest'anno. Il calendario in continuo aggiornamento...


COL SUDORE DELLA FRONTE

Canto del Lavoro e della Libertà

Con il sudore della fronte è uno spettacolo teatrale che racconta una vera storia di mafia, una

storia vissuta in prima persona e portata in scena come atto di testimonianza civile.

Il testo è scritto da Mariangela Vacanti ed è interpretato da Ivan Bertolami, che non recita un

personaggio inventato, ma porta in scena se stesso e la propria esperienza reale. Per questo lo

spettacolo non è solo teatro, ma anche racconto diretto, memoria e presa di posizione.

La vicenda nasce dal lavoro della famiglia del protagonista, un piccolo negozio portato avanti con

fatica e onestà. Quando la famiglia rifiuta di pagare il pizzo, iniziano le intimidazioni: serrature

bloccate, minacce, colpi d’arma da fuoco. È il linguaggio della mafia, che cerca di imporre il

controllo attraverso la paura.

Da qui il racconto si allarga e diventa una storia collettiva di criminalità organizzata, ricordando

nomi e vicende reali di persone uccise o perseguitate perché hanno detto no alla mafia, hanno

cercato la verità, hanno difeso il proprio lavoro e la propria dignità. Medici, giornalisti, ragazze

giovanissime, professori: vite diverse unite dallo stesso coraggio.

Accanto alla parola recitata, un ruolo centrale è svolto dalle canzoni, che non sono semplici accompagnamenti musicali, ma parte integrante della narrazione. I canti popolari, le musiche e i ritornelli danno voce alla rabbia, al dolore, alla memoria e soprattutto alla resistenza, trasformando il racconto individuale in una voce corale.

Il cuore dello spettacolo è la ribellione alla criminalità e al pizzo. Non una ribellione eroica e solitaria, ma una scelta difficile, fatta insieme ad altri cittadini, associazioni, giovani. I lenzuoli bianchi appesi ai balconi, le fiaccolate, il camminare insieme diventano simboli concreti di una comunità che decide di non piegarsi più.

 

29 gennaio ore 20.15

Teatro Contoli Di Dio - Calascibetta

Per info e biglietti, clicca qui

 

1 febbraio ore 18.00

 

Teatro Trifiletti -Milazzo

 

Info e Prenotazioni: 351 6468734

 

27 maggio ore 11.00

 

 

Teatro Comunale F.P. Neglia - Enna

 

 


IL PRINCIPE FELICE


Il Principe Felice

 

Prosegue il viaggio del principe e di rondinella, nella rassegna teatrale RIGENERAZIONI organizzata dalla Compagnia i Trovatori di Castelbuono.

Il Principe Felice, spettacolo teatrale tratto dall’omonimo racconto di Oscar Wilde, con regia, adattamento e drammaturgia di Elisa Di Dio, prodotto dall’Associazione Culturale l’Arpa.

Un’opera poetica e visionaria che restituisce tutta la forza simbolica del testo di Wilde, interrogando il pubblico sui temi della compassione, della giustizia e della responsabilità verso l’altro, attraverso un linguaggio scenico essenziale e fortemente evocativo.

Lo spettacolo è interpretato da Claudio Castagna, Adriana Lunardo, Jessica Aiello ed Esmeralda Sabina.

Le scene sono curate da Claudio Castagna, i costumi da Placida Faraci, le coreografie da Jessica Aiello, con direzione tecnica di Roberto Ragusa.

 

 

22 febbraio ore 18.00

Ex Chiesa del Monte - Castelbuono


Il Principe Felice

 

Dopo il debutto a dicembre, ritorna nella Stagione SULLA VETTA. TEATRO AD ALTA QUOTA, Il Principe Felice, spettacolo teatrale tratto dall’omonimo racconto di Oscar Wilde, con regia, adattamento e drammaturgia di Elisa Di Dio, prodotto dall’Associazione Culturale l’Arpa.

Un’opera poetica e visionaria che restituisce tutta la forza simbolica del testo di Wilde, interrogando il pubblico sui temi della compassione, della giustizia e della responsabilità verso l’altro, attraverso un linguaggio scenico essenziale e fortemente evocativo.

Lo spettacolo è interpretato da Claudio Castagna, Adriana Lunardo, Jessica Aiello ed Esmeralda Sabina.

Le scene sono curate da Claudio Castagna, i costumi da Placida Faraci, le coreografie da Jessica Aiello, con direzione tecnica di Roberto Ragusa.

 

 

25 gennaio ore 17.30

Teatro Contoli Di Dio

 

clicca qui per info e biglietti


STAGIONE 2025


Accendiamo le Parole

30 dicembre 2025 - Biblioteca Comunale di Sperlinga

Si diceva una volta che le feste si facevano "a parte di casa"

Oggi vogliamo cominciare da qui. Dalla porta di casa nostra. La apriamo e facciamo accomodare chiunque voglia entrare, per un saluto, un augurio, un piccolo dono.

"A parte di casa"

Una serie di appuntamenti di cui, di volta in volta, scopriremo i temi.

 

Leggeremo.

Perché ciascuno di noi ha avuto in dono parole. Non è un dono vuoto né povero. Sono parole scelte con attenzione, da fare risuonare fra le strade vuote delle voci di vecchi, bambini, venditori ambulanti, negozianti, bottegai.

Porteremo parole "a parte di casa", fra le basole e le balate. Perché le parole, nostre e degli autori del passato, sono vive, raccontano mondi a rischio di estinzione.

 

Con le parole, a parte di casa, di piazza, di vicoli e vie, proveremo a portare luci, piccole fiamme di lanterna. Proveremo a opporre una resistenza gentile, tenace, contro le partenze e gli abbandoni.

La memoria vive nei sapori di piatti d’altri tempi, nelle filastrocche, nei cunti

da donare a chi non sa cos’era il Natale nei nostri paesi non molto tempo fa.

 

Non nostalgia, non rimpianto di un tempo che fu anche schiacciato dalla povertà e dalla marginalità,

ma cura, scelta, volontà di non farsi travolgere

dal dominio del consumo e della superficialità.

 

Accendiamo le parole

per far parlare le case e le cose colme di valore affettivo,

perché le tradizioni restino vive e chi viene dopo possa ascoltare le voci di chi non c'è più. "A parte di casa" troveremo Pirandello, Consolo, Sciascia, Bufalino, ma anche i cunti dei nostri nonni, dei cantastorie che hanno saputo narrare il fascino fuori dal tempo, la malia di un luogo che è isola piccola, incoronata di nebbie, scrigno di storie, miti leggende, e fa da cuore, pulsante e magico, all'isola grande di Sicilia.


Il Principe Felice

Il Principe Felice

In scena a dicembre tra Palermo, Aidone, Assoro ed Enna

 

Debutta a dicembre Il Principe Felice, spettacolo teatrale tratto dall’omonimo racconto di Oscar Wilde, con regia, adattamento e drammaturgia di Elisa Di Dio, prodotto dall’Associazione Culturale l’Arpa.

Un’opera poetica e visionaria che restituisce tutta la forza simbolica del testo di Wilde, interrogando il pubblico sui temi della compassione, della giustizia e della responsabilità verso l’altro, attraverso un linguaggio scenico essenziale e fortemente evocativo.

Lo spettacolo è interpretato da Claudio Castagna, Adriana Lunardo, Jessica Aiello ed Esmeralda Sabina.

Le scene sono curate da Claudio Castagna, i costumi da Placida Faraci, le coreografie da Jessica Aiello, con direzione tecnica di Roberto Ragusa.

 

Date e luoghi

  • 19 dicembre, ore 18.30
    Piccolo Teatro Fonderia Grok – Palermo

  • 20 dicembre, ore 18,30
    Chiesa di San Francesco – Museo Archeologico – Aidone

  • 27 dicembre, ore 18.30
    Teatro Comunale – Assoro

  • 28 dicembre, ore 18.30
    Teatro Francesco Paolo Neglia – Enna

Ringraziamenti

Si ringraziano: Hennaion di Mario Messina, IPS Federico II Enna – settore Moda, i docenti Maria Concetta Lo Monaco e Nunzia Arancio, e l’assistente Angela Marmo.

Produzione

 

Lo spettacolo è una produzione dell’Associazione Culturale l’Arpa, in collaborazione con Latitudini – Rete Siciliana di Drammaturgia Contemporanea, con il sostegno dell’Assessorato Regionale allo Spettacolo e al Turismo e il patrocinio del GAL Rocca di Cerere.


La Terra di Mnemosyne

Mito e memoria sotto il segno dell'Arte

La terra di Mnemosyne. Mito e memoria sotto il segno dell’arte

 

All’interno della mostra ospitata a Palazzo Moncada di Caltanissetta, dal 4 al 30 dicembre 2025, un momento speciale è dedicato alla performance teatrale La terra di Mnemosyne. Mito e memoria sotto il segno dell’arte, evento che intreccia parola, musica e corpo in un’esperienza scenica di forte intensità evocativa.

La performance, di e con Elisa Di Dio della Compagnia dell’Arpa, mette al centro il tema della memoria come luogo originario dell’arte e del mito, richiamando la figura di Mnemosyne, madre delle Muse. La scena si fa spazio rituale, attraversato dal suono dei violini di Stefano Termini e Ivan Scarpinato, che accompagnano e amplificano il racconto, trasformando la memoria in gesto vivo, voce e vibrazione.

La terra di Mnemosyne dialoga con le opere esposte in mostra —
sculture di Mario Termini, pitture di Aldo Petralia, fotografie di Donello Scarpinato — restituendo al pubblico un percorso unitario in cui arti visive e arti performative si incontrano sotto il segno del ricordo, della traccia, dei segni lasciati dal tempo.

La performance si inserisce nell’evento inaugurale del 4 dicembre 2025 alle ore 18:00, presentato da Emilia Di Piazza e Totò Chiello, presso Palazzo Moncada.

 

Un appuntamento in cui mito, memoria e arte si fondono in un unico atto poetico e teatrale, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e profondamente simbolica.


MEdusa

Il Mito si risveglia

IL MITO SI RISVEGLIA.

Dalle viscere della terra e dal silenzio della pietra, il volto di Medusa torna a guardare il nostro tempo.

Un grido che diventa canto, un respiro antico che si fa presente.

 

MEdusa

Una creazione corale che intreccia mito e contemporaneità, diretta da Filippa Ilardo e Dario La Ferla, con drammaturgia di Elisa Di Dio e Filippa Ilardo.

In scena Jessica Aiello, Davide Campisi, Elisa Di Dio, Federica Gurrieri, Andrea Saitta – voce e percussioni di Davide Campisi.

Le pietre si illuminano di luci curate da Roberto Ragusa, i corpi si vestono di costumi di Simona Schincaglia, lo spazio scenico prende forma grazie alle scene di Claudio Castagna e le elaborazioni sonore di Gabriele Campisi.

Assistenza alla regia di Antonio Tulone. Ufficio Stampa Mariangela Vacanti.

 

Una produzione Compagnia dell’Arpa

in collaborazione con DEMETRIADI APS e la rete di Drammaturgia Contemporanea Siciliana LATITUDINI,

con il patrocinio del Comune di Enna e del Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale e del GAL Rocca di Cerere.

TUTTE LE DATE

3 Agosto – Ruderi di Montevago – Teatri di Pietra

6 Agosto – Teatro Greco di Morgantina – BarbablùFest

24 Agosto – Castello di Sperlinga – Teatri di Pietra

28 Agosto – Tripi – Festival del due Mari

29 Agosto – Solanto – Contemporaneo Itinerante

24 Settembre - Giardini Naxos - Interpretare l'Antico

5 Ottobre - Teatro F.P. Neglia - Enna - Le Vie dei Tesori


13 luglio MONTE JATO - 26 luglio MELLILI - 31 luglio LEONFORTE

EURYDICE


tutte le date del 2025


Voci in Transito

Uomini e Zolfo



 

 

IL VIAGGIO DI COSTANZA

 

di e con Elisa Di Dio

e Davide Campisi

 

e con Pietro Colletta

 

Chiesa dello Spirito Santo

Enna

 

7 maggio 2025 - ore 18.30

 

Introduzione di Pippo Lombardo per Libri&Altrove

 

XIX Edizione della Settimana Federiciana di Enna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA VERMA

scritto e diretto da Rino Marino

con Miriam Palma, Fabio Lo Meo e Liborio Maggio

disegno luci Michele Forni

Drammaturgia Musicale dei Fratelli Mancuso

Produzione Sukakaifa - Compagnia dell'Arpa

 

30 maggio 2025 Teatro Sibarys Castrovillari

Festival Primavera dei Teatri 2025

 



Progetto BIBLIOINSIEME

Partono i Laboratori della Compagnia dell'Arpa

per informazioni e iscrizioni chiama 339.7116700 o scrivi a [email protected]


AL VIA I LABORATORI DI BIBLIOINSIEME!

Hai voglia di dare voce, corpo e scena ai grandi classici?

O di scoprire il potere della lettura espressiva e dello storytelling? Con i laboratori teatrali e narrativi di BIBLIOinsieme, la Biblioteca di Enna diventa un palcoscenico per le storie più belle di sempre!

Drammatizzazione - “Pagine in scena” Lunedì 18:30 - 20:30

A cura di Elisa Di Dio

Lettura espressiva - "La voce che racconta” Venerdì 18:30 - 20:30 - A cura di Filippa Ilardo

Storytelling - “L’arte di raccontare” Giovedì 18:30 - 20:30

A cura di Elisa Di Dio

Dove? Presso la Biblioteca Comunale di Enna

Tutti i laboratori sono gratuiti e prevedono una performance finale!

Vuoi iscriverti? Scrivici in privato per ricevere il link di iscrizione! Info e contatti: 339.7116700 [email protected] - [email protected]

BIBLIOinsieme – Teatro, Storie, Letture in Biblioteca Un progetto a cura della Società Dante Alighieri di Enna, Compagnia dell’Arpa e tanti altri partner

#BIBLIOinsieme #Teatro #Lettura #Storytelling #Biblioteca #Enna



La Locandiera. Esprit de Pomme de Terre

14 marzo 2025 - Teatro Comunale Joppolo di Patti

Spettacolo vincitore del premio internazionale di regia “Fantasio” 2017

 Liberamente ispirato a La Locandiera di Carlo Goldoni

 

Testo e Regia

ANDREA SAITTA

con

ANDREA PACELLI

MARIA CHIARA PELLITTERI

NORMAN QUAGLIERINI

ANDREA SAITTA

 

Scene e Costumi

ALESSANDRA BRUNO

Ricerca musicale

ANDREA SAITTA

Luci

NICOLA PFEIFER

Produzione Associazione Culturale l’Arpa

In collaborazione con

Compagnia Décalé

LATITUDINI Rete Siciliana di Drammaturgia Contemporanea



Totò e Vicè

23 febbraio 2025 - Teatro Comunale di Cefalù

Iniziano le nuove repliche dello spettacolo con cui Giuseppe Cutino ha vinto il premio nazionale della critita come migliore regia teatrale:

 

TOTO' E VICE'

Operina musicata per ombre e voci

di Franco Scaldati

adattamento testo, scena e regia di Giuseppe Cutino

 

con Rosario Palazzolo, Anton Giulio Pandolfo,

Egle Mazzamuto e Sabrina Petyx

 

musiche originali di Maurizio Curcio eseguite dal vivo con Daniele Tesauro

 

Produzione Associazione Culturale Energie Alter-native e Compagnia dell'Arpa

 



STAGIONE 2024


Le prossime date del 2024


ancora LOCANDIERA!

La Locandiera. Esprit de pomme de terre

Spettacolo vincitore del premio internazionale di regia “Fantasio” 2017

 

Liberamente ispirato a La Locandiera di Carlo Goldoni

 

Testo e Regia

ANDREA SAITTA

 

con

ANDREA PACELLI

MARIA CHIARA PELLITTERI

NORMAN QUAGLIERINI

ANDREA SAITTA

 

Scene e Costumi

ALESSANDRA BRUNO

Ricerca musicale

ANDREA SAITTA

Luci

NICOLA PFEIFER

Produzione Associazione Culturale l’Arpa

In collaborazione con

Compagnia Décalé

LATITUDINI Rete Siciliana di Drammaturgia Contemporanea

 

Teatro Alfieri di NASO - 17 novembre 2024 - ore 17.30

Teatro Eschilo di GELA - 24 novembre 2024 - ore 18.15

Teatro Comunale Cefalù - 15 dicembre 2024 - ore 18.30

 

 

 

“La locandiera - Esprit de pomme de terre”, scritto e diretto da Andrea Saitta, è un libero adattamento della commedia di Carlo

Goldoni.

Il lavoro si concentra soprattutto su due aspetti: il passaggio dalla Commedia dell’Arte al Dramma Borghese, che Goldoni inizia proprio con la Locandiera, e di conseguenza la scoperta della psicologia dei personaggi che non sono più legati all’improvvisazione e allo stereotipo delle maschere, bensì al percorso emotivo segnato da un testo stabilito.

L'obiettivo è quello di rappresentare "La Locandiera" partendo dal corpo inserendo il mimo, la danza e il clown teatrale. Lo

spettacolo, infatti, si sviluppa in una serie di scene, dal ritmo molto serrato e dalla linea comica che, con precisione matematica, rapisce lo spettatore portandolo all’interno di un mondo fatto di silenzi, sguardi e risate.

Il Marchese nel primo atto di questo libero adattamento dichiara, ridendo: “Una Mirandolina muta! Ma non oserebbe tanto neanche il più spettinato dei capocomici in teatro”! Tuttavia, la chiave di lettura del regista è proprio lì: Mirandolina infatti, senza dire una parola, conserva ugualmente quelle caratteristiche per le quali questo personaggio è passato alla storia, vale a dire la sua forza e l’indipendenza tipica di una donna moderna. Nonostante ciò, resta immutata invece la trama del capolavoro di Goldoni, nel tentativo di far rinascere un grande classico italiano rivisitato in chiave contemporanea.

 

Biglietti Teatro Alfieri di NASO - clicca qui

 

Biglietti Teatro Eschilo GELA - clicca qui

 


ECCO DOVE POTRETE TROVARCI NEL 2024


LE NUOVE DATE DI EURYDICE E BARBABLU' PER L'ESTATE 2024

DAME BARBABLU'

DAME BARBABLU

di e con Elisa Di Dio

liberamente ispirato alla fiaba di Charles Perrault

con Adriana Lunardo e con Francesca Bongiovanni al violoncello

Regia FILIPPA ILARDO

scene Claudio Castagna

costumi Luca Manuli

luci Roberto Ragusa

Produzione Compagnia dell’Arpa

in collaborazione con LATITUDINI - Rete di Drammaturgia Contemporanea Siciliana

e con il sostegno finanziario dell’Assessorato Regionale al Turismo e allo Spettacolo

“DAME BARBABLU" è la riscrittura della fiaba di Perrault che però è solo il pretesto per un’indagine che scava in profondità il tema della violenza di genere. Barbablù, della Compagnia dell’Arpa, riscritto da Elisa Di Dio, è il fantasma del predatore che si agita dentro l’identità femminile, soprattutto nella fase adolescenziale, quando la curiosità verso la vita, il mondo, l’altro da sé mettono a rischio equilibri e processi di crescita.  Ma proprio in quell’incontro – scontro, alimentato dal germe della curiosità, sta l’evoluzione, lo slancio, il passaggio verso la vita adulta e consapevole. La storia allora mette al centro e cerca di sondare il tema della curiosità che salva, fa crescere, trasforma, non senza rischi né allerta. Ciò che la società dell’epoca di Perrault condanna (l’eccesso di curiosità nelle fanciulle), diventa il motore della storia, la materia incandescente su cui si misurano le sfide dell’adolescenza. Barbablù non è solo l’eccentrico gentiluomo dotato di un carattere somatico ambiguo e oscuramente allusivo a qualcosa di malato, ma è il catalizzatore di una serie di modelli che rimbalzano da culture e civiltà in apparenza lontane fra di loro, il, portavoce di un’identità sotterranea che si agita come incubo e seme di attrazione nella psiche femminile, quando sperimenta il mondo e sé stessa. In questo adattamento molto si deve alla ricerca nel magmatico mondo del folklore attuata da Clarissa Pinkola Estes, a quel convento russo dove giace come reliquia misteriosamente accudita e vegliata, la barba del predatore di donne, e via via si attraversano tradizioni e narrazioni afferenti da paesi lontani, ma misteriosamente coerenti nel raccontare il luciferino protagonista della vicenda. Così, di paese in paese, può capitare che la somma di tante sollecitazioni, trovi compiuta espressione in un’immagine fatta di terracotta e smalto che per millenni ha dominato la sfera mitico – religiosa dei nostri luoghi. Barbablù è per noi della Compagnia dell’Arpa, l’inquieto enigmatico ritratto di Ade, venerato nelle terre fra Enna e Aidone, il contraltare maschile delle divinità protettrici delle nostre contrade. E’ quell’Ade, in terracotta e smalto policromo, che per decenni è stato custodito in un museo americano, ma che ad opera di due donne, due archeologhe siciliane del nostro tempo, è ritornato nei suoi luoghi, grazie proprio al ricciolo…blu della sua barba. E allora, ecco l’archeofiaba, che sfiora la cronaca e punta diretta alla profondità ipogea dell’interiorità maschile e femminile, nel tessuto vivo delle storie che fanno di noi, esseri unici, alimentati più che da cibo materiale, dalle tradizioni sedimentate sepolte e dissepolte nel nostro territorio.

Un'attrice in scena riveste più ruoli e personaggi, in una girandola di invenzioni visive e linguistiche, un grammelot inondato di Sicilianitudine, a cui fa da contrappunto una vena musicale, una violoncellista, quasi da melologo barocco. Un allestimento agile, da circo lunare: un labirinto scandito dal tema delle porte, evidente richiamo allusivo ai mondi di passaggio, quelli che attraversa ogni vita nel suo farsi e divenire.

Lo spettacolo ha debuttato nel 2018 in forma di studio a Buccheri (Aula L. Arminio) e Buscemi (Palazzo San Giacomo).

Dal 2020, altre repliche sono state effettuate a San Cataldo (Teatro La Condotta), Sciacca (Sala Badia Grande), Piazza Armerina (Sala del libro Antico), Calascibetta (Teatro Comunale Contoli Di Dio), Nicosia (Teatro Comunale Cannata), Licodia Eubea (Teatro Comunale della Legalità), Palermo (Piccolo Teatro Fonderia Grock).


Teatri di Pietra 2024 - Sicilia

 

3 AGOSTO 2024

 

CHIOSTRO SANTA MARIA DI GESU'

MODICA

 

 

24 AGOSTO 2024

 

ARENA SAN PIETRO

CALTANISSETTA

 

 

27 AGOSTO 2024

AREA ARCHEOLOGICA ERACLEA MINOA

CATTOLICA ERACLEA


Sotto il Cielo dei Miti - Molfetta

 

EURYDICE

Il dittico dell'Ombra

 

drammaturgia di Elisa Di Dio e Filippa Ilardo

 

 

Con ELISA DI DIO e DAVIDE CAMPISI

 

voce e movimenti ADRIANA LUNARDO

 musiche originali di DAVIDE CAMPISI

 regia FILIPPA ILARDO

 

disegno luci RENZO DI CHIO

Costumi LUCA MANULI

Scene CLAUDIO CASTAGNA e GAETANO ALESSANDRA

Tecnico luci ROBERTO RAGUSA

 

Produzione COMPAGNIA DELL'ARPA

in collaborazione con LATITUDINI. RETE SICILIANA DI DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA

 

con il sostegno finanziario dell’Assessorato Regionale al Turismo e allo Spettacolo


Dame Barbablù

6 APRILE 2024 ORE 19 E ORE 21

 

PICCOLO TEATRO FONDERIA GROCK

 

di e con Elisa Di Dio

liberamente ispirato alla fiaba di Charles Perrault

 

con Adriana Lunardo e con Francesca Bongiovanni al violoncello

 

Regia Filippa Ilardo

 

scene Claudio Castagna

 

costumi Luca Manuli

 

luci Roberto Ragusa

 

Produzione Compagnia dell’Arpa

in collaborazione con LATITUDINI - Rete di Drammaturgia Contemporanea Siciliana

e con il sostegno finanziario dell’Assessorato Regionale al Turismo e allo Spettacolo


completata la prima fase del tour di LA LOCANDIERA. ESPRIT DE POMME DE TERRE.

Appuntamento a Novembre al Teatro Vittorio Alfieri di Naso

24 - 25 e 26 febbraio TEATRO L'IDEA SAMBUCA DI SICILIA 

27 febbraio TEATRO COMUNALE CONTOLI DI DIO CALASCIBETTA

28 febbraio TEATRO COMUNALE CANNATA NICOSIA

16 marzo TEATRO GRIFEO PETRALIA SOTTANA

17 e 18 marzo TEATRO FORZA D'AGRO' SANTA TERESA RIVA


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