i prossimi appuntamenti della Compagnia dell'Arpa



SINNAVISSI

o il trionfo dell'accidia

con SABRINA RECUPERO e CATERINA MARCIANO'

di SABRINA PETYX

Costumi e Scene DANIELA CERNIGLIARO

Regia GIUSEPPE CUTINO

 

28 ottobre 2018 - ore 21.00

ZO Centro Culture Contemporanee

Rassegna ALTRESCENE preview

 

Un'attitudine ad adagiare la propria esistenza dentro un periodo ipotetico che transita dalla possibilità all'impossibilità, senza correre il rischio di doversi assumere una responsabilità, senza saper dire né no, né sì.

Sinnavissi è come il vessillo di un'epoca abitata da un popolo pigro, indolente e rassegnato ma mai vinto.

Perché per poter perdere bisogna almeno aver provato a combattere e per combattere bisogna esserci, partecipare, sperare, crederci, faticare, rischiare e insistere. Ma tutte queste cose insieme non si possono fare! E farne una sola o solo qualcuna non vale la pena!

Tanto, che deve succedere? “Che ti pare che le cose possono cambiare? Ma quando mai! Le cose così sono ed è inutile che ci stai a pensare!”.

E il popolo delle boe aumenta di giorno in giorno, il popolo delle boe piano piano comincia ad invadere il mare, ne chiude l'orizzonte, lo spazio, il popolo delle boe fa del mare un luogo dove in cui non si può più viaggiare, andare altrove, scoprire, progettare.

Sulla riva pochi si pensano ancora di potercela fare ma pochissimi davvero sanno che cosa fare, perché le boe galleggiano sempre, col freddo, col caldo, col bel tempo e con la mareggiata, “ed è inutile che ci stai a pensare!”. È inutile. Inutile? Mah! Io “sinnavissi” modo di riprendermi il mare... (s.p.)

Sinnavissi tempu ‘u facissi... il tempo non basta mai.

Il tempo per fare le cose è un tempo così ampio... ma così ampio che, alla fine, si esaurisce in un niente... e quindi preferiamo non fare niente. Ma ci riempiamo la la bocca di tutto. Sinnavissi è il trionfo del nulla che circonda la nostra vita senza avere più la voglia di vestirlo a festa. Lì. Spiaccicato davanti a noi, sopra un letto, ci guarda, ci osserva, e ride della nostra pochezza.


LINGUA DI CANE

 

LINGUA DI CANE

Uno spettacolo di Sabrina Petyx e Giuseppe Cutino

con Franz Cantalupo, Sara D'Angelo, Elisa Di Dio, Noa Di Venti, Salvatore Galati, Mauro Lamantia.         

continua 

 

9 e 10 novembre 2018- Teatro Biblioteca Quarticciolo

ROMA - Teatri in Comune

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La Locandiera - Esprit de pomme de terre

liberamente ispirato a La Locandiera di Carlo Goldoni 

scritto da Andrea Saitta

con Roberta Lionetti, Dario Battaglia, 

Ivan Graziano e Norman Quaglierini

scene e costumi Alessandra Bruno

ricerca musicale Andrea Saitta

regia Andrea Saitta

spettacolo vincitore del festival internazionale di regia “Fantasio” 2017

Produzione

ariaTeatro - TeatroE - Compagnia dell'Arpa

 

TEATRO DI VILLAZZANO - 24/11/2018 - ore 20.45

 

Il lavoro si concentra soprattutto su due aspetti: il passaggio dalla commedia dell’arte al dramma borghese che Goldoni inizia con la Locandiera, quindi la profondità dei personaggi che non sono più legati all’improvvisazione e allo stereotipo delle maschere, ma iniziano ad avere una psicologia e un percorso emotivo, e la sfida di rappresentare il testo partendo dal corpo inserendo il mimo, la danza e il clown teatrale. La performance si sviluppa in una serie di scene, dal ritmo molto serrato e dalla linea comica che, con precisione matematica, rapisce lo spettatore portandolo all’interno di un mondo fatto di silenzi, sguardi e risate.

Il Marchese nel primo atto di questo libero adattamento dichiara: “Una Mirandolina muta! Ahaha non oserebbe tanto neanche il più spettinato dei capocomici in teatro…” e invece la chiave di lettura del regista è proprio tutta lì. Mirandolina, infatti, senza dire una parola, conserva la sua forza e l’indipendenza tipica di una donna moderna. Resta immutata invece la storia del capolavoro di Goldoni, un modo per far rinascere un grande classico italiano rivisitandolo in chiave contemporanea.

 

 

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LABORATORIO TEATRALE

Universo TeatroCorpo, scena, scrittura

E' partito il 6 marzo il laboratorio teatrale tenuto da ELISA DI DIO per gli iscritti all'Università Kore di Enna e promosso dall'ERSU.

 

A breve pubblicheremo il calendario del ciclo di incontri con importanti esponenti della scena teatrale contemporanea che saranno aperti a tutti.

 

Al termine del laboratorio verrà presentata una performance teatrale.


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